Le gambe delle donne

Un racconto di Antonella Perrotta. Buona lettura. “Settantasette” urlò Saverio, il pescivendolo, nel pescare il numeretto dal sacchetto della tombola. E fu un coro di: “Le gambe delle donne.” E a tutti s’illuminarono gli occhi, neanche le avessero per davvero davanti, quelle gambe. Immaginaria visione. Porta del cielo. “Ma che deficienti. Du’ gambe, so’. Ossa,Continua a leggere “Le gambe delle donne”

Italo Svevo. La coscienza di Zeno e l’ironia dell’inconscio

L’ironia dell’inconscio e la malattia dell’anima. Ne parla Rosangela Papa in questo articolo già pubblicato su Zona di Disagio Quante volte ci è capitato di avere di fronte un problema e non avere la capacità o la voglia di affrontarlo e tanto meno risolverlo? E se non è capitato a noi personalmente lo abbiamo vistoContinua a leggere “Italo Svevo. La coscienza di Zeno e l’ironia dell’inconscio”

L’untore. Una questione di responsabilità

Racconto di Antonella Perrotta. Buona lettura Era tutta colpa sua. Quelle febbri che spaccavano le ossa, quegli spasmi, quei respiri affannosi e quella smania d’aria come si stesse chiusi in una bara. E c’era chi, nella bara, ci finiva per davvero. Tutto era cominciato in autunno, subito dopo la guerra, quando c’era bisogno di unContinua a leggere “L’untore. Una questione di responsabilità”

Oltrepassare. Un sogno e una vita

Attraversare la vita come in un sogno oppure oltrepassare? Con questa domanda, Letizia Falzone, nella sua recensione già pubblicata sul suo blog Parole di Burro, dà vita a un’analisi profonda del libro. Dire che “Oltrepassare” è un libro non facile è un eufemismo. La difficoltà è data in primis dalla modalità della narrazione che, seguendoContinua a leggere “Oltrepassare. Un sogno e una vita”

Philip Roth. Nemesi. Einaudi

Un classico della letteratura postmoderna americana. Buona lettura con la recensione di Rosangela Papa, già pubblicata su Zona di Disagio. Parafrasando Giambattista Vico con ” Corsi e ricorsi storici” dove il tempo cammina e si svolge in modo ripetitivo, pur se in luoghi e situazioni diverse, così in Nemesi di Philip Roth si legge una pagina dellaContinua a leggere “Philip Roth. Nemesi. Einaudi”

“Un libro e una rosa rossa”. 23 Aprile Giornata mondiale del Libro

Articolo a cura di Letizia Falzone Il 23 Aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto D’autore, indetta dalla Conferenza generale dell’Unesco. La scelta della data non è casuale ma, anzi, di grande effetto. Nel 1616 morirono tre grandi autori: William Shakespeare, Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega. Dal 2001 l’UnescoContinua a leggere ““Un libro e una rosa rossa”. 23 Aprile Giornata mondiale del Libro”

‘U Brigante. Un racconto di Antonella Perrotta

Racconto di Antonella Perrotta Ad ogni processione c’era lui. In prima fila.Portava la croce di Cristo e stava pure tutto contento.Portare la croce in processione per Cenzino Mangano era un privilegio e una soddisfazione. Procedeva sorridente, concentrato, col capo eretto, le braccia ferme piegate all’altezza del busto, le dita delle mani strette sul legno, iContinua a leggere “‘U Brigante. Un racconto di Antonella Perrotta”

Il Conta-storie. Un Racconto di Antonella Perrotta

Racconto di Antonella Perrotta “Venite, gente! C’è il contastorie! Venite, venite, gente!” Sono un contastorie.Vivo per le vie. Un po’ di qua, un po’ di là, dove capita. Non ho padroni. Il mio nome non ha importanza. Io sono le storie che racconto. Le desidero, le cerco, frugando tra le memorie degli uomini, dentro iContinua a leggere “Il Conta-storie. Un Racconto di Antonella Perrotta”

“Oltrepassare” ogni significato. Una recensione di Gianni Vittorio

Recensione a cura di Gianni Vittorio Una fuga verso una nuova vita, percorrere la strada che altri hanno fatto, dimenticarsi delle proprie origini e del passato, ma tanto, prima o poi il passato ritorna sempre, ed i ricordi riaffiorano. Il nuovo libro dell’autore calabrese è una storia di fallimenti, di amori difficili e tormenti esistenziali.Continua a leggere ““Oltrepassare” ogni significato. Una recensione di Gianni Vittorio”

Silenzio e buio e stelle in cielo

Un racconto di Antonella Perrotta Il mare è calmo, ma la corrente mi trascina e non so dove. Spero verso quelle luci della costa che ho intravisto prima, non so più quando, ma che ora non riesco più a vedere. Sono stremato, al punto da non sentire più le braccia e le gambe.Mi distendo sulleContinua a leggere “Silenzio e buio e stelle in cielo”